Postcard from a country in revolt
Cartolina dalla parte sbagliata della barricata spedita da una mano mozzata di un corpo che grida di fame e vendetta.
Arrampicato behind the barricade of the improper name of freedom, democracy, push in the wind a photo of a group of young people with a green cloth on his arm. Not recognizing them born in Brescia, Varese bigots or pieces of Venetian gone bad. It 's a different green.
E 'hope against an army of oppression. The board is covered with blood, he gave a yellow tears and saliva, has the smell of sweat.
What many call it stinks and we call "the scent of trouble."
The card says "Greetings from" a distant place, that does not exist or images, a few hours' flight from the sofa at home. A colorless
river bottom crying from hunger, love and lack of work. Maybe just because it's over l'acqua per bagnare il proprio orticello. Quello che oggi non ti fa scendere in piazza a protestare, ma ti tiene impegnati i fine settimana e ti permette di girarti dall'altra parte quando l'indignazione è troppa e troppo forte è la paura di cambiare.
Cartoline senza mare, solo polvere e saliva. Dai paesi "arretrati" dove è nata la cultura bagnati dallo stesso mare della tua infanzia, coi bambini che gettano le pietre insieme a vecchi e donne in lacrime. A volte la sola cosa che riusciamo a fare è ridere. Credendo di essere nel giusto, protetti da Dio.
Ma anche al tempo di Dio ci si masturbava senza perdere la vista e il suo corpo divenne pane per la speranza di pochi. Ma senza religioni e senza dei pagani le cartoline viaggiano con foto, con video, con la rete e i suoi diversi colori.
Ora sono verdi, ora non ne hanno, mentre il grigio sta colorando i miei capelli e domani potrei non alzarmi dal mio letto.
Dove un proiettile solo a volte riduce i tempi per le conseguenze del quotidiano, fame e sporco, disoccupazione e ignoranza.
Prendo in mano una cartolina da un paese che conosco, l'immagine sta cambiando, ma non in bene. Si alza la polvere, crescono le grida, ma tutto è come congelato. Fermo immagine da un paese in crisi. L'unica cosa che non cambia sono gli orticelli che abbiamo in casa e non vogliamo cambiare. Promozione onanistica dello stare bene.
Cartoline da un paese in rivolta, cartoline dalla speranza.
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